FAQ – Domande Frequenti

COME FACCIO AD ORDINARE LE PLANIMETRIE?

E´ facilissimo! Dalla homepage del sito www.planimetrie.net clicca sul servizio di tuo interesse scegliendo tra le numerose tipologie di planimetrie dipinte. Leggi le caratteristiche di ogni singolo servizio e scegli quante piantine acquistare visualizzando il listino che ti sarà mostrato a fondo pagina, che si aggiornerà in automatico in base alle tue scelte selezionate.
A questo punto clicca sul pulsante ´AGGIUNGI AL CARRELLO´. Sei a buon punto e stai per completare il tuo ordine. Non ti resta che iscriverti sul sito (se è il tuo primo acquisto) oppure inserire le credenziali di accesso che hai scelto in fase di registrazione, e sei pronto per completare il tuo ordine. Paga con carta di credito, PayPal o con bonifico bancario, in totale sicurezza.
Buoni acquisti!


QUALI METODI DI PAGAMENTO SONO ACCETTATI?

Accettiamo tutte le carte di credito, PayPal e bonifico bancario. Effettuando il pagamento con PayPal evaderemo il tuo ordine più velocemente. Pagando con bonifico bancario sarà addizionata la commissione di un euro.


POSSO PAGARE A RATE?

Si! Puoi pagare in due rate con una maggiorazione del 5% sul totale del tuo ordine oppure in 3 rate con una maggiorazione del 7%. Non sono richiesti documenti reddituali né garanzie. Potrai selezionare questa opzione in fase di acquisto, prima del pagamento.


COSA VI OCCORRE PER SVILUPPARE LA PLANIMETRIA?

Ci occorrono soltanto le piantine degli spazi ad una buona qualità. Puoi inviare la planimetria catastale (indicandoci eventuali modifiche da apporre) direttamente accedendo alla tua area riservata.
Se lo desideri puoi caricare altri documenti che ritieni importanti per lo sviluppo dei disegni, come immagini di arredi, fotografie dei pavimenti o altro.


POSSO VEDERE DEGLI ESEMPI?

Certo! Li trovi sul sito cliccando sul menù orizzontale la voce ‘ESEMPI’. Per tua comodità riportiamo di seguito i collegamenti:

ESEMPI DI PLANIMETRIE DIPINTE, a QUESTO link.

ESEMPI DI PLANIMETRIE IN AUTOCAD, a QUESTO link.

ESEMPI DI RENDER, a QUESTO link.

ESEMPI DI VIRTUAL TOUR, a QUESTO link.


QUALI SONO LE DIFFERENZE TRA LA ´PLANIMETRIA CON ARREDI´ E QUELLA ´CON AMBIENTI´?

Sono entrambe planimetrie che hanno disegnati all´interno gli arredi ma si differenziano molto in quanto la ´PLANIMETRIA CON ARREDI´ focalizza l´attenzione sui mobili colorandoli con dovizia di particolari mentre la ´PLANIMETRIA CON AMBIENTI´ offre maggiore risalto alle differenti destinazioni d’uso dei vani che sono colorati tutti delle stesse sfumature per tipologia di ambiente (ad esempio la zona notte di verde, i servizi di azzurro e così via) mentre gli arredi sono disegnati ma non colorati.


POSSO ORDINARE LE PLANIMETRIE IN QUALUNQUE MOMENTO?

Si, puoi ordinare le planimetrie dipinte sul sito www.planimetrie.net 24 ore al giorno, sette giorni su sette (festivi inclusi!). Il servizio di assistenza clienti via email (info@planimetrie.net) o telefono (al numero 3776886773) è erogato in orari di ufficio, sabato e domenica esclusi.


LA MIA DOMANDA NON E’ IN ELENCO. COME POSSO FARE PER AVERE UNA RISPOSTA?

Contattaci al numero 3776886773 oppure scrivici una email a info@planimetrie.net. In alternativa puoi compilare il modulo a QUESTA pagina. Siamo a tua disposizione!


L’ATTESTATO DI PRESTAZIONE ENERGETICA E’ OBBLIGATORIO?

L’attestato di certificazione energetica è obbligatorio, come definito dal D.Lgs. 19 agosto 2005, n. 192 e disposto dal D.Lgs. 26 giugno 2009, del Ministero dello Sviluppo Economico, nei casi di vendita, permuta, locazione, nuova costruzione o ristrutturazione.


PER QUALI IMMOBILI E’ NECESSARIO?

La certificazione energetica è necessaria per tutte le categorie di immobili definite all’art. 3 del Decreto del Presidente della Repubblica 26 ago. 1993, n. 412, ossia:

– edifici adibiti a residenza e assimilabili (abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo, quali abitazioni civili e rurali, collegi, conventi, case di pena, caserme, abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria, quali case per vacanze, fine settimana e simili, edifici adibiti ad albergo, pensione ed attività similari);

– edifici adibiti a uffici e assimilabili: pubblici o privati, indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali, purché siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell’isolamento termico;

– edifici adibiti a ospedali, cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani nonché le strutture protette per l’assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici;

– edifici adibiti ad attività ricreative o di culto e assimilabili (quali cinema e teatri, sale di riunioni per congressi, mostre, musei e biblioteche, luoghi di culto, bar, ristoranti, sale da ballo);

– edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili: quali negozi, magazzini di vendita all’ingrosso o al minuto, supermercati, esposizioni;

– edifici adibiti ad attività sportive (piscine, saune e assimilabili, palestre e assimilabili, servizi di supporto alle attività sportive);

– edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili;

– edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili.

Restano esclusi dalla certificazione energetica:

– box, cantine, autorimesse, parcheggi multipiano, depositi, strutture stagionali a protezione degli impianti sportivi e altri edifici a questi equiparabili in cui non è necessario garantire un confort abitativo;

– i “ruderi”, previa esplicita dichiarazione di tale stato dell’edificio nell’atto notarile di trasferimento di proprietà;

– gli immobili venduti nello stato di “scheletro strutturale”, cioè privi di tutte le pareti verticali esterne o di elementi dell’involucro edilizio, o “al rustico”, cioé privi delle rifiniture e degli impianti tecnologici (ma deve essere resa una esplicita dichiarazione di tale stato dell’edificio nell’atto notarile di trasferimento di proprietà).

Rimangono esclusi anche i fabbricati isolati con una superficie utile totale inferiore a 50 metri quadrati e gli altri casi specifici previsti al punto 3 dell’art. 3 del D.Lgs. 192/2005.


CHI DEVE RICHIEDERE LA CERTIFICAZIONE?

L’A.P.E. deve essere richiesto dal titolare del titolo abilitativo a costruire, comunque denominato, o dal proprietario, o dal detentore dell’immobile.


CHI SOSTIENE LE SPESE DI CERTIFICAZIONE?

Il titolare del titolo abilitativo a costruire, comunque denominato, o il proprietario, o il detentore dell’immobile.